Utilizzare Arte-click come strumento didattico è semplice.
Ecco alcuni consigli rivolti agli insegnanti per organizzare con gli studenti il lavoro di schedatura di un'opera da proporre ad Arte-click:
Scegliete da un libro di testo, da un museo, da una mostra l'opera (quadro, scultura, edificio, manufatto...) su cui volete lavorare.
C ercate un certo numero di riproduzioni digitali dell'opera. Potete utilizzare vostre fotografie, disegni (copie, piante, prospetti...), scansioni e ricorrere agli archivi in rete. Un consiglio: segnatevi subito la fonte da cui avete ricavato l'immagine (servirà a ritrovarla e a citarla obbligatoriamente in bibliografia). Usate il formato JPEG.
Unica accortezza: fate attenzione al copyright.
L'ideale è disporre di immagini "copyleft",
ne potete trovare molte in Wikimedia Commons
(fate anche attenzione che le immagini non siano troppo
"pesanti" o "leggere", 1 mega circa dovrebbe andare bene)
A questo punto si analizza l'opera su tre livelli:
FORMA: si lavora sulla pura descrizione, prendendo in esame le dimensioni, i materiali, la tecnica, la luce, i colori, i gesti, la struttura compositiva, etc.
SIGNIFICATO: si lavora sull'interpretazione, prendendo in esame il soggetto, le fonti iconografiche, le fonti letterarie, la funzione, i simboli, etc.
STORIA: si lavora sulla contestualizzazione culturale, prendendo in esame la committenza, i generi, i modelli, le varianti d'autore, l'ambiente culturale, la collocazione, etc.
Si compila quindi un indice delle schede che si pensa di voler realizzare. In media sono sufficienti dodici/diciotto schede.
Si distribuisce il lavoro, assegnando agli studenti la redazione delle schede (c'è lavoro per tutti, gli studenti possono lavorare per gruppi sfruttando ciascuno le proprie competenze migliori). Ogni scheda prevede un'immagine, che può essere trattata (ingrandimenti, particolari, schemi compositivi, campionatura dei colori, schemi prospettici, etc.) con gli strumenti offerti da Arte-click o con un qualsiasi programma di grafica digitale. Lavorare direttamente sull'immagine è un ottimo modo per osservarla con attenzione.
Ogni scheda prevede la stesura di un testo esplicativo. Il testo deve avere al massimo 1200 battute (spazi compresi), perché deve rimanere leggibile all'interno di un'unica schermata. La brevità è un pregio e lavorare sulla sintesi un ottimo esercizio.
Redatti i testi, si evidenziano tutte quelle parole che possono essere linkate con i tre repertori: AUTORI, SIMBOLI, GLOSSARIO. Se, come è probabile, si individuano termini che non sono ancora presenti nei tre repertori (un nuovo autore, per esempio, un'inedita voce di glossario o un ulteriore simbolo) si compila la voce relativa (anche in questo caso max. 1200 battute ed eventuale immagine). Tutte le voci già presenti si possono comunque migliorare e sviluppare.
Per gli autori abbiamo pensato fosse più utile fornire una sorta di "ritratto", attraverso un aneddoto, una curiosità o una citazione. Le normali biografie sono infatti facilmente accessibili in rete. Degli artisti citati, dei quali però non è ancora stata analizzata un'opera, c'è poco più dell'indicazione della data di nascita e morte (serve per avere il link già predisposto) in attesa che un nuovo contributo completi la voce relativa.
Non resta che compilare la bibliografia (testi e immagini), rivedere il tutto e spedire il lavoro dalla sezione "Invio materiale" alla redazione di Arte-click presso la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, che provvederà a inserire le schede nel sito e a renderle omogenee con il resto.
Il lavoro dei singoli studenti (scrittura, partecipazione, elaborazione grafica, contributi critici, etc.) può essere valutato dall'insegnante come un normale compito assegnato.
Se avete dubbi, domande o richieste non esitate a contattare la redazione: www.fondazionescuola.it
(ESEMPIO DI INDICE PER L'ARTICOLAZIONE DELLE SCHEDE)
Forma: (corrisponde alla descrizione delle immagini proposte)
L'oggetto, le misure
Descrizione, spazialità
Dettagli
la pianta, le sezioni
Gesti, espressioni
Volumi, proporzioni
struttura
La luce
I colori, i materiali
Etc...
Significato: (spiegazione della rappresentazione, della funzionalità)
Titolo, soggetto
Personaggi
La storia rappresentata
Le fonti letterarie
Contestualizzazione narrativa (come/cosa l'artista racconta)
Simboli
Allegorie
Funzionalità e destinazione
Etc...
Storia: (analisi dell'opera in relazione a differenti contesti)
Datazione
Quadro di riferimento storico/culturale
La singola opera in rapporto all'opera complessiva dell'autore
Modelli, tipologie, generi
La tecnica
Disegno, progetto, pentimenti, metamorfosi, finitura, restauri
La committenza
L'attribuzione
La collocazione, collezioni, mostre e musei
Etc...
Bibliografia, referenze fotografiche (non contiene immagini)
Ricordiamo che:
la scelta dei paragrafi è strettamente dipendente dalla tipologia dell'opera
ogni opera dovrebbe articolarsi in circa 12/18 paragrafi (quelli che ragionevolmente può elaborare una classe)
è opportuno suddividere un paragrafo di più di 1200 battute in più schede
è opportuno lavorare in stretta relazione con le immagini proposte
è opportuno elaborare le immagini (ingrandimenti, bianco/nero, tagli, etc.) in modo che: una singola immagine possa essere esaminata a fondo, possa essere impiegata più volte, si accentui il carattere dell'analisi visiva
per le opere complesse (cicli di affreschi, pale d'altare, architetture, complessi monumentali, etc.) è opportuno scegliere pochi particolari significativi (anche un solo punto di vista, una sola immagine) oppure limitarsi all'analisi dell'impianto strutturale (supportato da alcuni esempi). La lettura dell'opera in questi casi può anche non pretendere di essere completa, ma è importante che sia coerente e non dia l'impressione di frammentarietà
è opportuno coniugare la semplicità del linguaggio con la specificità del lessico tecnico
possono essere privilegiati gli aspetti aneddotici e narrativi
è opportuno indicare gli ipotetici link (compresi quelli relativi alla sezione "Autori")